ORGOGLIO E PREGIUDIZIO - incontri di sociodramma e role playing

Si propongono 5 incontri di ROLE PLAYING (gioco di ruolo) e SOCIODRAMMA centrati sulle tematiche LGBT (Lesbico – Gay – Bisessuale – Trans).
Durante gli incontri si affronteranno dinamiche, questioni, conflitti, luoghi comuni ed oppressioni che persone omosessuali e trans si trovano a vivere in vari contesti sociali come avviene nella scuola, nell’ambito del lavoro, in famiglia, nel gruppo di pari e in ogni ambito in cui più persone interagiscono.
Gli incontri sono aperti a tutti coloro che hanno desiderio di misurarsi in un contesto gruppale attivo e dinamico.  Non serve la prenotazione e si può partecipare in modo libero a tutti o solo ad alcuni degli incontri proposti. Quello che si richiede è la puntualità.


Cosa sono il role playing (gioco di ruolo) e il sociodramma?
Il role playing (gioco di ruolo) e il sociodramma sono delle modalità di essere e di agire nel gruppo che derivano dallo psicodramma di Moreno. Con il role playing e col sociodramma non vengono messi in scena vissuti, ruoli ed aspetti personali del singolo partecipante, ma ruoli, conflitti e dinamiche sociali.
Sono modalità di vivere il gruppo che fanno leva sull’improvvisazione dei partecipanti e consentono di agire, sperimentare e anche osservare i vari ruoli sociali del nostro vivere quotidiano. E’ un modo di vivere il gruppo che si fonda sulla possibilità di vivere vari ruoli sociali o personali e aspetti di sè, improvvisando e facendo leva su elementi come la creatività e la spontaneità nel qui e ora scenico.


Calendario degli incontri 2010:
giovedì  28 gennaio  ore 21.00
giovedì  25 febbraio  ore 21.00
giovedì  25 marzo  ore 21.00
giovedì  29 aprile  ore 21.00
giovedì  27 maggio  ore 21.00


Gli incontri si tengono presso la sede Rebis di  Verona – Stradone Santa Lucia nr. 17 C (a 300 metri dal cavalcavia di Viale Piave in direzione Mantova).


Il conduttore degli incontri è Ermanno Marogna che da anni conduce gruppi di sviluppo e crescita in vari ambiti.


Per la partecipazione viene chiesto un contributo volontario per l’affitto della sede Rebis.